Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e al Teatro Farnese, sarà concentrato un insieme strepitoso delle opere più significative del Correggio esistente nei diversi musei di tutto il mondo.
Una mostra superba, quella curata da Lucia Fornari Schianchi, con il coordinamento organizzativo di Luca Sommi, che diventa parte di un percorso davvero emozionante che porterà ad ammirare i tre capolavori assoluti del Correggio: i sontuosi cicli affrescati nella Cupola della Cattedrale, quelli nelle due Cupole del Monastero di San Giovanni Evangelista e il sublime insieme rappresentato dalla Camera della Badessa in San Paolo.
Inoltre sarà possibile salire sino alla cupola della Cattedrale e a quella di San Giovanni, grazie a speciali impalcature che saranno allestite per l’occasione e offriranno l’opportunità di apprezzare da vicino questi due straordinari capolavori.
Per apprezzare meglio il contesto storico in cui operò il Correggio, verrà proposto un itinerario alla scoperta di superbe opere di vari Maestri del Rinascimento: in primis, la meravigliosa Camera d’Oro del Castello di Torrechiara e la Camera di Diana nel castelli di Fontanellato.
Un concentrato di emozioni per far emergere nel panorama dell’arte italiana il grande seducente “Pittore della luce”, che stupirà per quel continuo passaggio di registro dal sacro al profano e che condizionerà molti artisti fino all’epoca barocca.
Per la realizzazione del progetto si è costituito un Comitato promotore, di cui Parmacotto è membro, che assumerà l’alto profilo di main sponsor.
Una rete organizzata di itinerari sul territorio inoltre, convoglierà il turismo in varie direzioni: sia verso mete di cultura rinascimentale (come ad esempio i Castelli), che verso centri di possibile accoglienza alberghiera.
Anche perché la ricchezza dell’offerta culturale, richiederà al visitatore accorto un soggiorno che si prolunghi oltre la singola giornata. Esempi famosi di architettura castellana quali ad esempio Torrechiara, Roccabianca e Fontanellato, forniscono anche una galleria di quella tipologia della camera picta (la Camera d’Oro di Bianca Pellegrini, la stanza di Griselda di Pier Maria Rossi, il boudoir di Paola Gonzaga affrescato dal Parmigianino con il racconto allegorico mitologico di Diana e Atteone), rispetto alla quale la Camera della Badessa del Correggio in San Paolo a Parma costituisce uno degli esiti di valore assoluto.
Info per il pubblico: 0521/503389